Il potere di un bel rossetto

DISCLAIMER: questo post sembra frivolo, ma porterà a una riflessione quasi seria.

Ho la bocca grande e carnosa, non carnosa-wow, solo carnosa.
E mi piacciono i rossetti colorati, meglio se fucsia o al massimo rossi.

Uno dei motivi per cui, dopo anni di capelli a maschiaccio, ho deciso di farli crescere è proprio la riscoperta passione per i rossetti, che vedevo troppo protagonisti sul mio viso senza una cornice di capelli intorno, e non mi piacevano.

IMG-20170425-WA0006

Credits: @bigdreamsonabudget

Fino a pochi mesi fa, però, non portavo quasi mai i rossetti, a meno di non uscire la sera e solo se queste uscite prevedevano qualcosa di più di jeans, maglietta, cinema e/o hot dog; da qualche mese invece, complice anche la nuova veste più rappresentativa che ha assunto il mio lavoro, ho cominciato a usarlo più spesso, anche di giorno, in ufficio, o per fare un salto al centro commerciale o in centro.

Così ho scoperto che mi piacciono con il colore pieno, meglio se matt, di sicuro a lunga tenuta; vanno bene anche i rossetti liquidi, ma niente gloss. Sono una schiappa a usare la matita per il contorno, perché non ho le labbra ben delineate e quindi un lato viene sempre più ricurvo dell’altro. Di recente ho scoperto che mi piace dare una forma più precisa al mio arco di Cupido, che di suo non è molto pronunciato.

Il rossetto mi fa sentire più curata, più ordinata, a volte addirittura più autorevole e competente. Insicurezza? Forse sì, ma è il risultato che conta.

 

Credits: @bigdreamsonabudget

A distanza di anni, quindi, devo dare ragione a quella persona che mi disse: “Quando ti senti giù, datti un po’ di mascara e un bel rossetto colorato, non importa se devi stare in casa, ti farà sentire meglio”.

Oggi avrei bisogno di sentirmi meglio, perché è un periodo molto intenso sul lavoro e alcune speranze sono state disattese, e – si sa – stanchezza e delusione sono un’accoppiata molto pericolosa. Secondo la logica, quindi, ora dovrei truccarmi un po’, magari chiamare un’amica e uscire a fare due passi, ma credo proprio che il pigiama, Netflix e la copertina di pile bianca avranno la meglio, il mio nuovo rossetto Rouge Dior 766 dovrà aspettare fino a domani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...